mercoledì 29 ottobre 2008

oasi felice 2....

ciao,

.....un'altra cosa simpatica che accade regolarmente dove lavoro, è la corsa a prendere l'autobus e precisamente il 409 che da casal bertone porta alla stazione tiburtina.Questo autobus il famigerato 409 ha degli orari che sfuggono a qualsiasi logica..puoi aspettarlo per mezz'ore intere.o anche di più..per poi arrivare stracolmo..e stare quindi pigiati come sardine fino al capolinea, oppure ne passano tre tutti insieme uno di seguito all'altro..comunque alle 18.30 ci siamo trovati io e 2 miei colleghi a prendere di corsa questo autobus perchè tutti e tre dobbiamo raggiungere per le 19.00 la stazione termini..per prendere poi i rispettivi treni che ci portano a casa..è una specie di gara con il tempo..appena scatta le 18.30 di corsa raggiungiamo la fermata del 409..ci guardiamo un po in cagnesco..ma in modo scherzoso..perchè abbiamo il sospetto che qualcuno di noi porti sfiga..in quanto capita sovente che quando siamo tutti e tre presenti il 409 passa con un ritardo pazzesco..e stiamo lì alla fermata a dire..vedi..oggi ci sei te..porti sfiga...è una specie di tiritera che faciamo tutte le volte..guardiamo l'orologio..chi scruta l'orizzonte chi mestamente scuote la testa pensando che non ce la farà a prendere il treno..che lo riporta a casa..con il passare del tempo siamo diventati amici..gia quando ci incontriamo nei corridoi dove lavoriamo ci facciamo un cenno..un sorriso..e la famosa frase.."18.30?"..noi del call center in realtà non facciamo questi grandi discorsoni..filosofici..è solo uno scambio di orari...il discorso tipico è "che turno fai?"..."4 0 8 ore?"..le risposte tipiche sono" 8..che palle ma domani ho riposo".."oppure stacco alle 13.30...".."merda!!! questi stronzi mi hanno messo 2 ore di buco tra un turno e l'altro".."cazzo..domenica ho un turno di merda..11.30..20..."queste sono più o meno le frasi tipiche che si dicono in un call center..poi ci sono delle varianti..."quando fai la pausa?..mi viene a chiamare..così la facciamo insieme?".."che hai una sigaretta..cazzo me le sono scordate".."dove hai parcheggiato?".."oggi squilla a manetta..".."vai tranquilla oggi squilla poco..solo gran rotture di palle..."..lo so non è il massimo..ma qui nei call center..ti abbrutiscono apposta..perchè in un modo o nell'altro ti inducono a non pensare..guai a farci pensare..sarebbe la rovina per tutte queste società in appalto..morirebbero..tutte di fame...

sabato 18 ottobre 2008

il libro..

ciao a tutti...

oggi vi parlo di una delle mie passioni..che sono i libri..e adoro quindi le librerie, ci starei per ore a cercare il libro che più mi colpisce, per l'immagine sulla copertina, per il titolo che mi fa pensare a chissà quale storia..il pensiero che in ognuno ci sia una storia che aspetta di essere letta e immaginata..è a dir poco stupefacente..Ora sono qui in camera mia e contemplo una pila di libri nuovi di zecca..sono 6..ed ho veramente una curiosità incredibile su cosa mi susciteranno se riusciranno a coinvolgermi..fino al punto..da non poter più smettere di leggere..e per poi essere tristissima..alla fine dell'ultima pagina.Non so quale scegliere e questo mi piace un sacco..ho poi 2 libri non scelti da me sono nuovi come genere..di solito non acquisto mai libri che non sono di scrittori italiani.Mi sono stati consigliati da un mio amico...forse è il caso che inizi...proprio da uno di questi....

p.s:leggere un libro...è ormai l'unico modo che c'è per poter esercitare la nostra immaginazione e di vivere, per quel che dura la lettura ,in uno spazio senza tempo..spettatori di un'altra realtà che noi stessi inconsapevolmente stiamo dando vita...

un bacio
dany..

venerdì 17 ottobre 2008

..(mi sento un po capitano kirk)..diario di bordo..giorno..non precisato...

allora..la notte tra mercoledì e giovedì..sono stata malissimo..ho avuto una specie di sindrome dell'esorcista..ossia..all'improvviso..mi prendevano attacchi di vomito...giovedì sarei dovuta andare a lavorare..ma vista la notte passata in quel modo ho chiamato per dire che non andavo..ero preoccupatissima..ho immaginato di tutto...quello che potessi avere..visto che il mercoledì ero stata tutta la mattinata in ospedale per mia madre..mi sono venute le fisse di aver preso qualche malattia strana..avevo sentito tempo fa in televisione aluni casi nel bolognese di febbre gialla del nilo...invece..no..la mia dottoressa ha detto che era una specie di influenza che prende allo stomaco..in questi giorni dovevo fare un sacco di cose importanti..alcune sono riuscita a farle..ma altre ,come poi capita sovente, per me stessa no...Per di più avendo una carica sindacale dove lavoro..mi hanno chiamato quasi tutti i miei colleghi..per varie cose..stipendio..turni di lavoro ferie..ecc..ecc...quindi...nonostante al telefono sembravo una moribonda...mi hanno tutti fatto richieste..ah certo..poi mi dicevano"..riguardati..eh?"non mi lamento..la vita va sempre avanti..anche se io ho una specie di influenza..

mercoledì 15 ottobre 2008

un oasi felice....(parte prima)

ciao..

La cosa divertente del mio lavoro sono i miei colleghi ora più che mai, che lavoro sempre in una stessa sala piccola siamo al massimo 8-9 persone..ci sono 2 postazione inglese una che copre il turno 7-15, 3 postazioni bonus..ma a rotazione e 3 postazione reclami.ormai li conosco bene tutti anche perchè + o meno siamo sempre le stesse persone..ci siamo dati dei nomi di attori famosi..io sono sandra bullock..poi c'è angelina joly julia roberts yul brinner..george clooney..ecc..ovviamente ci siamo dati questi nomi non per la somiglianza..ma così..tanto perchè il lavoro alienante ti porta a fare cose divertenti.
I miei colleghi potrei dire anche amici sono delle bravissime persone..ci raccontiamo un sacco di cose..tra una telefonata e l'altra..e ridiamo se ci capitano telefonate strane..di gente assurda..in particolare c'è un mio collega fabrizio..è un ragazzo particolare molto intelligente parla benissimo..a lui capitano veramente le telefonate più assurde( un giorno ha chiamato una cliente che voleva portare un'asina sul treno, oppure un'altra che voleva gli orari delle messe della chiesa che sta all'interno della stazione termini???..si è girato a ha detto..."ma c'è una chiesa nella stazione???")..ci fa ridere veramente..è laureato in lettere..e si vede..è gay credo..tifa vladimir luxuria al''isola..ne avrei tante da raccontarvi..non pensavo di odiare tanto un posto e nello stesso tempo di amarlo..per i miei colleghi.Dove lavoro non c'è niente di bello..tutto è al di sotto della dignità umana..ma anche lì si è riusciti a creare un'oasi felice.

sabato 4 ottobre 2008

arsenico e vecchi merletti

ciao a tutti..

oggi sono andata ad accompagnare un mio amico a fare shopping..e il bello nel fare una cosa che può sembrare ai più molto futile..è meravigliarsi di trovare persone che in un modo o nell'altro ti stupiscono..mi spiego meglio:tra i vari negozi molto belli di grandi marche con capi veramente eccezionali e con commesse e commessi più o meno gentili ho trovato due isole felici..la prima isola è un negozio che vende esclusivamente cravatte.In questo negozio piccolo e abbastanza lontano dai fasti del centro di roma si vendono cravatte di ogni genere e per tutti i gusti dalle più estrose alle più classiche.I propietari sono 2 gay non giovanissimi e fra di loro c'è un rapporto di complicità anche se era la prima volta che ci andavo, ho notato i loro tacito(o no) accordo di trattare i clienti.Ma la cosa che più mi ha colpito è stato come mentre uno dei due ci serviva l'altro seduto ad un angolo lo osservava come se fosse lì per vedere se fosse bravo..se le cose che aveva scitto nel suo curriculum fossero vere..per poi invece addolcire lo sguardo mentre sapientemente sfilava le varie cravatte in mostra per farcele vedere più da vicino.Uno sguardo di soddisfazione per la professionalità e la cura con cui ci mostrava gli articoli e la dolcezza di chi è fiero di stare con una persona così..e dello stupore che si prova nel continuare ad amarlo nonostante il tempo e la routine quotidiana..La seconda isola riguarda un negozio ancora più particolare è un negozio che vende sigari si trova in pieno centro a roma..è tutto di legno scuro..profuma di tabacco ovviamente..è una specie di luogo senza tempo..si accede in una stanza a temperature prestabiilita dove in ogni scaffale ci sono scatole di sigari..di vario tipo..con nomi affascinanti e numeri e colori diversi,Mentre il mio amico diceva i tipi di sigaro che voleva l'uomo era sempre più soddisfatto i suoi occhi si illuminavano..il viso si rassereneva..mentre apriva le varie scatole e toccava i sigari per vederne l'esatta consistenza..una serie di gesti sapientemente dosati, fatti di profonda conoscenza e passione.E' stato bello per me assistere a questo rito..a quanta passione e a quanta dedizione ci può essere nel fare il proprio lavoro.
Può sembrare a chi leggreà questo post le mie considerazioni abbastanza banali..e ci può stare, ma vi giuro che in questo periodo di presappochismo nei sentimenti e di superficialità in quello che quotidianamente si fa e si vede questi due negozi sembrano uscire fuori da dei vecchi film come quello interpretato da cary grant "arsenico e vecchi merletti".

p.s.:grazie mario...