ciao a tutti..
avete mai pensato quando e come ci si innamora di una persona..capita in modo improvviso..inaspettato...perchè non è mai uguale...non c'è mai un copione scritto..o delle istruzioni dove ti dicono per innamorarsi si fa così..come la ricetta per fare un ottimo e squisito ciambellone...se ripenso ai miei amori passati..o a quelli dei miei amici nessuno è stato mai uguale..intendo il modo..poi più o meno..le vicende interne sono simili...Cos'è che ci conquista dell'altra persona fino a perdere la più completa razionalità..e a fare e dire cose che mai ci saremmo sognati di fare e di dire..neppure da completamente ubriachi...c'è un bellissimo romanzo credo di jean houstin (non so se l'ho scritto correttamente..ma penso di no) dove non è mai scritto..che la ragione non va a braccetto col sentimento..ma si evince dalle storie che vengono narrate...e anche la donna più razionale si trova in balia di questo sentimento..senza averne la percezione se non alla fine..quando è praticamente cotta...in modo irreversibile...Invece per il disamore non è affatto così..lo sai bene quando è finito..non ti coglie all'improvviso..e non giunge inaspettato..lo avverti sia se sei tu a non essere più innamorata o se è il tuo compagno a non esserlo più..a pensarci forse è un paradosso..e quando senti dire la famosa frase"mi ha lasciato..così dall'oggi al domani"..in quel caso..citando un noto..film di massimo troisi..rientra nel .."credevo fosse amore..invece era un calesse..."
baci...
lunedì 16 febbraio 2009
martedì 3 febbraio 2009
un giorno di ordinaria follia....
ciao...
mi ritrovo qui subito a scrivere, poichè oggi appena rientrata dal lavoro, mentre cenavo guardavo il telegiornale..pensavo che la mia giornata pazzesca a lavoro la mia rabbia e la mia esasperazione fossero giustificate dal luogo dove lavoro dai miei capi e dai miei colleghi..invece guardando il telegiornale..tutto si è trasformato in un dolore persistente e continuo..dapprima la lettera dei genitori dei ragazzi di guidonia (la ragazza violentata da un gruppo di balordi rumeni..mentre il ragazzo chiuso nel portabagagli gonfiato di botte..sentiva le urla della sua ragazza) che hanno scritto a tutte le più alte cariche dello stato chiedendo in modo disperato che le cose accadute ai loro figli non devono ricapitare mai più...poi il ragazzo indiano malmenato e bruciato vivo a nettuno da una banda di ragazzi italiani..la madre di uno dei ragazzi italiani il più giovane di sedicianni che lo difendeva dicendo che la loro è una famiglia di sani principi..e che il figlio si è solo fatto trasportare da cattive compagnie...la moglie del consigliere regionale calabrese ucciso che dopo la condanna all'ergastolo di coloro che hanno fatto questo gesto così vigliacco parla davanti ai giornalisti non per dire giustizia è stata fatta ma per dire che la calabria è fatta anche di persone oneste...poi un servizio sulle case dove sono stati compiuti efferati omicidi ancora sottoposti a sequestro come la casa di cogne, il caso meredith..o altre dove da poco si è tornati ad abitare come a garlasco..dove la voce del giornalista diceva"i genitori sono tornati a viverci lì dove la figlia è stata trovata in una pozza di sangue uccisa da 100 coltellate"..o l'appartamento a roma di via poma dove morì quella ragazza ancora il caso irrisolto..che da poco è stata venduta..il proprietario ha cambiato i pavimenti...e le stanze sono state ridisegnate...vi giuro non ho parole..resto a bocca aperta nel vedere come l'uomo può diventare...la violenza che porta l'uomo ai livelli di una bestia o forse di più...e se sia giusto comunque dare queste notizie ad ogni costo..forse la rabbia il dolore l'esasperazione nascono dalla mancanza di rispetto e da un alimentare l'esasperazione della gente...mi sembra ormai sempre di vivere in un giorno di ordinaria follia...
dany
mi ritrovo qui subito a scrivere, poichè oggi appena rientrata dal lavoro, mentre cenavo guardavo il telegiornale..pensavo che la mia giornata pazzesca a lavoro la mia rabbia e la mia esasperazione fossero giustificate dal luogo dove lavoro dai miei capi e dai miei colleghi..invece guardando il telegiornale..tutto si è trasformato in un dolore persistente e continuo..dapprima la lettera dei genitori dei ragazzi di guidonia (la ragazza violentata da un gruppo di balordi rumeni..mentre il ragazzo chiuso nel portabagagli gonfiato di botte..sentiva le urla della sua ragazza) che hanno scritto a tutte le più alte cariche dello stato chiedendo in modo disperato che le cose accadute ai loro figli non devono ricapitare mai più...poi il ragazzo indiano malmenato e bruciato vivo a nettuno da una banda di ragazzi italiani..la madre di uno dei ragazzi italiani il più giovane di sedicianni che lo difendeva dicendo che la loro è una famiglia di sani principi..e che il figlio si è solo fatto trasportare da cattive compagnie...la moglie del consigliere regionale calabrese ucciso che dopo la condanna all'ergastolo di coloro che hanno fatto questo gesto così vigliacco parla davanti ai giornalisti non per dire giustizia è stata fatta ma per dire che la calabria è fatta anche di persone oneste...poi un servizio sulle case dove sono stati compiuti efferati omicidi ancora sottoposti a sequestro come la casa di cogne, il caso meredith..o altre dove da poco si è tornati ad abitare come a garlasco..dove la voce del giornalista diceva"i genitori sono tornati a viverci lì dove la figlia è stata trovata in una pozza di sangue uccisa da 100 coltellate"..o l'appartamento a roma di via poma dove morì quella ragazza ancora il caso irrisolto..che da poco è stata venduta..il proprietario ha cambiato i pavimenti...e le stanze sono state ridisegnate...vi giuro non ho parole..resto a bocca aperta nel vedere come l'uomo può diventare...la violenza che porta l'uomo ai livelli di una bestia o forse di più...e se sia giusto comunque dare queste notizie ad ogni costo..forse la rabbia il dolore l'esasperazione nascono dalla mancanza di rispetto e da un alimentare l'esasperazione della gente...mi sembra ormai sempre di vivere in un giorno di ordinaria follia...
dany
domenica 1 febbraio 2009
anna e mario..
salve a tutti...
anna e mario non sono i protagonisti di un mio probabile racconto, nè due persone che si conoscono almeno personalmente, ma una cosa li accomuna almeno per me in questo momento e ve lo voglio raccontare:
mario è un mio amico recente lo conosco da poco tempo, ma io mi affeziono molto alle persone che conosco specialmente se in un modo o nell'altro hanno condiviso con me qualche mio pensiero o qualche accadimento che mi o ci riguarda..fatto sta che ieri sera ho avuto la necessità di chiamarlo..non so per quale motivo apparente..ma la posso definire una sensazione, come se ci fossero delle novità o meglio delle cose di cui dovevamo parlare..ed infatti le novità che mi ha detto mi hanno toccato in modo particolare..per carità non è successo nulla di grave..insomma per farla breve è stato trasferito a bologna per lavoro..in modo definitivo..lui lavorava a roma..il tresferimento può sembrare una cosa normale visto il periodo economico che l'italia sta attraversando e una ristrutturazione aziendale specialmente in questo ultimo periodo non segna mai qualcosa di buono..quindi aver conservato cmq un buon lavoro è sempre una notizia buona.Ma per me forse egoisticamente visto la persona che sono mi spiace che si trasferisce..certo è bologna non è katmandù...ma non averlo qui..vicino a portata di vista..un po mi spiazza è come dover nuovamente ricercare una forma di equilibrio..lo so che ci sentiremo..lo stesso e so che il nostro rapporto rimarrà pressochè inalterato..ma è come se qualcosa ti inducesse comunque a modificare una parte di te.Per anna il discorso è un po diverso, anna oltre ad essere per me un'amica insostituibile..a cui voglio un mondo di bene..siamo fra le altre cose delle colleghe di lavoro..e sapere che c'è lei dove lavoro mi da la capacità di affrontare la situazione lavorativa in un modo diverso..una più cosapevolezza in me stessa nonostante il lavoro che svolgo...ecco anna ha deciso di dimettersi..da oggi non lavora più con me...una sua scelta che deriva da molti fattori anche giusti..ecco io sia a mario che ad anna faccio i miei più grandi e sentiti in bocca al lupo per queste nuove vite che andranno ad affrontare..vorrei che sia per anna che per mario siano delle vite migliori piene di soddisfazione e di entusiasmo...e questo post lo dedico a loro e pubblicamente li ringrazio per tutti quei momenti che ho avuto la fortuna di condividere con loro....
con affetto..
dany
anna e mario non sono i protagonisti di un mio probabile racconto, nè due persone che si conoscono almeno personalmente, ma una cosa li accomuna almeno per me in questo momento e ve lo voglio raccontare:
mario è un mio amico recente lo conosco da poco tempo, ma io mi affeziono molto alle persone che conosco specialmente se in un modo o nell'altro hanno condiviso con me qualche mio pensiero o qualche accadimento che mi o ci riguarda..fatto sta che ieri sera ho avuto la necessità di chiamarlo..non so per quale motivo apparente..ma la posso definire una sensazione, come se ci fossero delle novità o meglio delle cose di cui dovevamo parlare..ed infatti le novità che mi ha detto mi hanno toccato in modo particolare..per carità non è successo nulla di grave..insomma per farla breve è stato trasferito a bologna per lavoro..in modo definitivo..lui lavorava a roma..il tresferimento può sembrare una cosa normale visto il periodo economico che l'italia sta attraversando e una ristrutturazione aziendale specialmente in questo ultimo periodo non segna mai qualcosa di buono..quindi aver conservato cmq un buon lavoro è sempre una notizia buona.Ma per me forse egoisticamente visto la persona che sono mi spiace che si trasferisce..certo è bologna non è katmandù...ma non averlo qui..vicino a portata di vista..un po mi spiazza è come dover nuovamente ricercare una forma di equilibrio..lo so che ci sentiremo..lo stesso e so che il nostro rapporto rimarrà pressochè inalterato..ma è come se qualcosa ti inducesse comunque a modificare una parte di te.Per anna il discorso è un po diverso, anna oltre ad essere per me un'amica insostituibile..a cui voglio un mondo di bene..siamo fra le altre cose delle colleghe di lavoro..e sapere che c'è lei dove lavoro mi da la capacità di affrontare la situazione lavorativa in un modo diverso..una più cosapevolezza in me stessa nonostante il lavoro che svolgo...ecco anna ha deciso di dimettersi..da oggi non lavora più con me...una sua scelta che deriva da molti fattori anche giusti..ecco io sia a mario che ad anna faccio i miei più grandi e sentiti in bocca al lupo per queste nuove vite che andranno ad affrontare..vorrei che sia per anna che per mario siano delle vite migliori piene di soddisfazione e di entusiasmo...e questo post lo dedico a loro e pubblicamente li ringrazio per tutti quei momenti che ho avuto la fortuna di condividere con loro....
con affetto..
dany
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