venerdì 21 novembre 2008

avanti e indietro..illusione e realtà...

ciao,

giornata complessa oggi...sono stata in tribunale per una causa di lavoro.
Mentre ero sul treno pensavo ad un tribunale tipo quelli che si vedono nei film americani, certo senza giuria, ma con un giudice su una specie di scranno..il mio avvocato con la toga..io a fianco..l'avvocato della controparte..all'altro tavolo..
Mi ero preparata un bel discorsetto da fare è da un bel po che ci penso in realtà alle cose che dovrei dire al giudice..ma la cosa che più mi preme è giustizia per me e per i miei colleghi..è più forte di me..non ci posso fare nulla..non riesco mai a pensare interamente a me.. a tutti i casini che ho.Non mi sono mai piaciute le discriminazioni le situazioni di sfruttamento..e soprattutto detesto chi ci gode in tutto questo e ci guadagna.
non ho finito, dopo l'udienza si avvicina a me a al mio avvocato uno degli avvocati della controparte adulandomi in modo molto scaltro, un bel tipo..ma non era la sede per fare il marpione e pensando di avermi abbindolata mi chiede se alla fine c'era spazio per una conciliazione.
Ora..se tornassi indietro col famoso senno di poi.. non mi immaginerei più in un tribunale da film americano.sarei stata in udienza più ferma..meno istintiva e più precisa, all'avvocato della controparte vorrei essere stata ugualmente più tranquilla senza farmi prendere dalla mia indignazione quotidiana che riscontro tutte le volte che si fa l'analogia call center - poveri stupidi.
Invece amici miei sono così mi indigno e non lo nascondo mi innevosisco quando non posso esprimermi..e mi viene da piangere per il nervoso di vedere davanti a me tanta ignoranza presapochismo e non curanza per un diritto battuto su tutta la linea da un po di soldi.
Oggi sono parecchio indignata perchè lo svilimento del genere umano..è a livelli clamorosi tutti si preoccupano dei soldi, ma sta accadendo una cosa ancora più grave sta morendo l'uomo e nessuno se ne accorge..

sabato 8 novembre 2008

il crampo dello scrittore..e del lettore...

ciao..pigroni...

insomma io scrivo..racconto..e voi lettori che fate? non partecipate?leggete distrattamente...o non vi interessano le cose che scrivo..o meglio vi interessano..ma non avete nulla da dire...io che mi ritengo un giovane scrittore è veramente una disfatta...penso che la cosa più triste per colui che scrive..è non aver suscitato nessun interesse..non aver invogliato nessuno a dire..qualsiasi cosa..anche un non mi interessa..oppure una critica a ciò che dico..di questi tempi..vi dico che fa male tenersi tutto dentro..o peggio ancora non provare più nulla per qualsiasi cosa...ho aspettato in questi giorni pazientemente che qualcuno mi scrivesse...come un tempo si guardava la cassetta delle lettere per vedere se oltre la pubblicità o le bollette ci fosse una lettera..e con la stessa trepidazione..apro il mio blog..con la speranza di trovare un commento..anche uno smile..un ok..insomma una traccia di qualche forma di essere vivente...forse ho la sindrome della particella di sodio dell'acqua lete..."c'è nessuno???"..mi verrebbe da dire..ma resto fiduciosa..che è stato solo un periodo di impegni frenetici..di altro a cui pensare..di voglia di non pensare..
esorto tutti colore che leggeranno queste righe..a rispondermi..e datemi questa piccola soddisfazione...cosa ci sarà mai di così importante da non dare conto..ad una giovane visionaria...

con affetto..

dany