sabato 23 febbraio 2008

i ragazzi e le ragazze...

ciao..

torno a parlare di un argomento di interesse generale per vari motivi che spero ognuno di voi darà del suo...
Avere amici conosciuti in chat di varie parti d'italia ti da il polso della situazione dei rapporti fra ragazzi e ragazze.Tutti hanno amici o amiche che si comportano in modo molto bizzarro o meglio si può pensare che taluni attegiamenti siano prerogativa solo di ragazzi e altri solo di ragazze:da qui il termine associabile è di stronzi o di paripatetiche.Un mio amico l'altra sera mi raccontava di un suo amico in preda alla disperazione più totale(il mio amico lo definisce pirla) poichè si è innamorato perdutamente di una ragazza che fa parte del loro gruppo.Dopo vari tentativi di tentare un pur minimo approccio finalmente è successa la cosa tanto sperata:sono finiti insieme nel senso più biblico del termine.Questo evento potrebbe considerarsi un evento normale fra ragazzo e ragazza se anche il sentimento fosse corrisposto, ed invece carissimi amici miei non è così la ragazza in questione non vuole saperne di lui nel modo più assoluto, il ragazzo ovviamente è in crisi profonda.
La cosa mi ha stupito perchè di solito capita esattamente il contrario, invece il mio amico dice che è una cosa alquanto comune...Allora mi chiedo e vi chiedo è veramente così difficile incontrare una persona che abbia lo stesso vostro intento? ossia mi piaci ti piaccio proviamo ad uscire insieme..oppure ci piacciamo ma senza impegno..oppure oggi mi piaci e mi va domani non so...e l'altro/a dice ok..Forse c'è solo un problema di comunicazione o forse le parole oggi sono superflue uno deve capire al volo la situazione dell'altro.Ecco questa cosa del capire al volo è la cosa che in assoluto detesto di più.Io notoriamente non capisco mai le situazioni al volo o meglio le situazione che riguardano faccende sentimentali, poichè se dovessi usare quel poco del cervello che ho pure per capire le situazioni non dette non riuscirei alla fine più a seguire una puntata di uomini e donne...:)

dany

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Il "non detto" nella comunicazione tra due persone dovrebbe corrispondere al "già noto" per entrambi, a quanto, insomma, risulterebbe superfluo, ridondante, noioso ripetere. Il problema, però, e soprattutto nelle relazioni sentimentali, è che spesso "il già noto" è soltanto ciò che ci piace immaginare che l'altro abbia pensato, pur tacendolo. Per quanto, a volte, io abbia dovuto arrestare il mio rovello al livello più superficiale (come dire, l'altro è ovviamente uno "stronzo" o una "peripatetica"), il più delle volte ho sospeso il giudizio ricordando (per citare i Ministry) che "the mind is a terrible thing to taste".. (Mi scuso per l'abuso di congiuntivi!)

Anonimo ha detto...

.. dimenticavo! Un saluto al carissimo Peppe e alla sua fortunatissima ragazza! (adoro i suuperlativi!)

Nemo ha detto...

Un saluto anche a te, carissima (uso il superlativo pure io)! Ma quanto mi sopravvalutiiii :)