ciao
sabato scorso prima di andare a cena a casa di una mia collega e amica sono passata al centro commerciale cinecittà 2.E' diciamo un dei primi centri commerciali fatti a roma..quindi non è molto grande e non ha ancora la logica di adesso grandi coridoi molto larghi..spazi smisurati..no assolutamente è più intimo se posso usare questo termine...
Fatto sta che al primo piano di questo centro commerciale stracolmo di gente di caldo di luci di adobbi di natale sfavillanti c'era nella parte centrale un quadrato rialzato rispetto al pavimento dove c'erano dei monaci tibetani per la precisione 3.
uno di loro il più minuto..era intento a disegnare con una specie di grande stecchino sapientemente millimetro per millimetro riempiva degli spazi con delle polveri colarate come se intorno a sè ci fosse il silenzio più assoluto e fosse solo con questo compito da assolvere.Gli altri due erano ad un lato del quadrato gambe incrociate con dei fili rossi e arancioni sul grembo e delle persone in fila.Anche io mi metto in fila..e li osservo..ti fanno segno di scegliere uno dei due fili..o rossi o gialli..te lo infilano al polso e mentre iniziano a intrecciarlo fanno una cantilena..non so in realtà cosa dicono..ma ha tutta l'idea di una cosa bella..sono indifferenti allo schiamazzo delle ragazzine...che ridacchiano fra di loro mentre ad una mette il filo..ripetendo la stessa formula..
Ecco vi ho raccontato questo accadimento..non per qualche insegnamento particolare..mi ha solo colpito il contrasto..ma forse era questo il significato o forse era un altro o forse non c'era nessun significato..come dice "quelo" è inutile cercare la risposta dentro di te..tanto è sbagliata...
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2 commenti:
Certo, i monaci tibetani stridono un po' con un centro commerciale.
Ma il fatto è che stride tutto con un centro commerciale. Ormai non esiste più una piazza cittadina dove incontrarsi con le altre persone. La piazza si è spostata nella galleria dei centri commerciali. E' un bene oppure no?
..non lo so se è un bene..l'importante è uscire e non rinchiudersi dentro casa..un insieme di persone sole..è triste..una serie di persone sole a casa propria..è terrificante...
forse è questo il messaggio dei monaci tibetani..non rinkiudiamoci si può esssere se stessi anke in luoghi ke ci sembrano mille miglia lontani da noi..
un bacio
dany
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