ciao a tutti
oggi faccio una piccola considerazione sulle persone in generale che si incontrano per caso..
qualche giorno fa ho fatto un concorso..all'ergife a roma per un posto al ministero dei beni cultutali...quando è toccato il mio turno per far vedere le domande che dovevo portare la commissione ha contestato la mia domanda in quanto non si leggeva chiaramente il codice a barre, ho dovuto chiamare una mia amica per farmi inviare x fax la domanda.il problema era dove farmelo inviare.Lungo l'aurelia la via dove si trova l'albergo..non c'è un gran ke di negozi..ho visto un bar..e sono andata a chiedere se era possibile ricevere un fax..la ragazza al bancone mi ha detto ke non c'era problema..era abituata ad una richiesta del genere perchè sovente capitano persone come me..l'invio del fax non è stato però in realtà così semplice tanto che ho chiesto di usare il loro computer per stamparmi da sola la domanda..e così ho fatto..nonostante avesse un pc non obsoleto ma di più..insomma in definitva sono riuscita per il rotto della cuffia a fare il concorso.
Oggi invece porto mia madre all'ospedale per un intervento..sono lì in corridoio ad aspettare che chiamano mia madre per la visita prima di ricoverarla..e il medico mi chiede di andare a fare delle fotocopie di una cartella di mia madre nella stanza delle infermiere.premetto che erano circa due ore che ero in ospedale avevo una voglia di fumare assurda.(forse solo i fumatori possono capire che vuol dire essere costretti a stare in un posto senza avere la possibilità di fumare), insomma per farla breve busso alla porta della medicheria(si chiama così)premetto era l'una passata..un'infermiera mi apre e entrando vedo un'infermiera che sta mangiando un panino e due alla finestra che fumano..è stato più forte di me..ho chiesto se nell'attesa delle fotocopie potevo fumare..anche..io..mi hanno detto certo..e così è stato facendo anche le famose quattro chiacchiere da treno..ossia quelle sul tempo..su come dimagrire...su che fare a capodanno..
Dopo aver lasciato mia madre nella sua stanza esco dall'ospedale e vado in un bar a mangiare qualcosa..la barista mi serve subito..c'è un ragazzo vicino a me..tutti estremamente gentili dopo un poco entra un vecchietto vuole un caffè corretto con il mistral..premetto che erano le due di pomeriggio..la barista ha servito subito il vecchietto..io e il ragazzo abbiamo commentato in modo scherzoso questa cosa..e poi anche insieme alla barista..abbiamo scherzato anche un po su questa cosa del vecchietto e il mistral:)
Sono 3 episodi che forse a voi lettori non dicono nulla..di che..ma per me sono degni di nota..poiche oggi si ritiene che le persone vadano così tanto di fretta o siano così prese da se stessi o dalle problematiche che la vita ti presenta da perdere il senso dell'altro..e invece devo sottolineare che esistono persone degne di questo nome..e rifletto sul fatto che nonostante tutto c'è ancora il senso dell'altro..
un bacio a tutti..
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1 commento:
devo dire che questo post è davvero profondo, come avevi promesso a noi lettori.. e mi trovi solidale sulla questione nociva alla salute del fumare dove come quando e sempre di più uno ne abbia voglia.. Quanto al resto miha fatto ripensare a quell'incontro fatto in treno da Roma a Colleferro con quella donna che sembrava uscita dal libro della mia prof di tradizioni popolari nonchè da un lungo internamento.. ricordo le facce sconcertate di quelli che viaggiavano con noi.. che orecchiavano e ci guardavano chiacchierare per tutto il tempo come fossimo due pazze..
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